BIO SUONO 2014/2015 presso SHANTI CENTER a Trieste

Ornella Serafini bIOSuONO1

ALMENO UN  VENERDI’ AL  MESE (non festivi) c’è l’attività di BIO SUONO presso l’Associazione Shanti Center di via Carducci 12 a Trieste.

Pratica di BIO SUONO in gruppo, con la Voce, per tutti.

Perché venire?

Perchè sono curioso! Perché mi sento stressato… Perché desidero conoscere la mia voce… Perché mi hanno sempre detto che sono stonato!… Perché desidero dedicare due ore a Me e contemporaneamente contribuisco al grande cambiamento in atto con un’azione positiva e pacifica (A proposito vedremo come in una conferenza interattiva il 21 febbraio!) … Perché vocalizzare fa uscire tutte le emozioni trattenute senza “pensarci troppo su”… Perché mi faccio del bene e lo faccio anche agli altri… Perché posso sperimentare il massaggio con la Voce (???!!!) …. Per condividere …..

A cosa mi serve?

Questa pratica serve a far ritornare il Corpo fisico prezioso in Armonia con Sé e con l’ambiente, solo ed esclusivamente grazie alla pratica. La vocalizzazione, essendo la prima manifestazione della nostra voce subito dopo la nascita, ci riporta, per evocazione immediata a livello inconscio, proprio a quel momento. Ai pochi giorni, e primi mesi dalla nostra nascita, lo stato più puro e libero della nostra attuale esistenza. Poi continuando la pratica, la scelta di ritornare in quello stato innato, diventa consapevole. Come consapevole sempre di più diventa l’uso della nostra Voce preziosa.

Ci si allena a respirare profondamente e liberi, con la tecnica naturale della respirazione del bambino, a volte, in alcuni esercizi, guidata. Tecnica che utilizzo anche nelle lezioni di canto, respirazione primaria emersa come privilegiata anche ai convegni per foniatri, logopedisti e maestri di canto de La Voce Artistica a Ravenna.

Ci si allena a parlare meno e a sentire di più, maggior ascolto e maggiore percezione del corpo.

Ci si allena ad incontrare l’altro, lasciando andare volta per volta giudizi e pregiudizi.

Ci si allena a rilassare la muscolatura alta delle spalle, petto, collo, mandibola, la cui tensione, non permetterebbe l’espansione e la biorisonanza. Ci si allena a rilassare e ad espandere e poi anche ad attivare,  sostenere e contenere nel canto spontaneo. Ci si allena a muovere in modo dinamico ed elastico le fasce muscolari del diaframma, zona del plesso solare, centro dell’Io Sono. Una volta rilasciate le tensioni dalle parti, la Biorisonanza integra creando una spirale di espansione a partire dai chakra 4° – 3°, poi 5° – 4° – 3° – 2°, poi 6° – 5°-4°-3°-2°-1°, con l’apertura del 7° e  superiori.

Ci si allena all’espansione e al ritorno. Tramite la pratica di Biorisonanza, ci si allena a sentire “oltre” al nostro confine pelle, a sentire il nostro campo elettromagnetico come se fosse una percezione uguale a quella fisica. E’ un allenamento ad aprire accogliere, andare oltre il confine pelle e poi dopo la fusione col tutto, risentire, riconoscere la dimensione per ritornare alla nostra Casa, il nostro e solo nostro confine speciale e unico. Questo accade sempre da lucidi nello stato di veglia, per via dell’uso della vocalizzazione continua.

Ci si allena a mantenere lo stato di coscienza alterato o modificato e in ogni caso autoindotto in una particolare frequenza. E’ uno stato di altissima concentrazione in cui le onde cerebrali sono più lente. Avendo cura che l’ambiente, il setting, sia privo di apparecchi con una propria frequenza, il canto spontaneo ci sintonizza naturalmente a quella del Pianeta, che dovrebbe risuonare attorno agli 8 Hz, (7,83 Hz. è la fondamentale da cui partono gli altri picchi, come dagli studi sul fenomeno di risonanza magnetica detto Risonanza di Schumann). Questa frequenza è il confine tra le onde Theta, tipiche del sonno Rem, e le onde Alpha, tipiche proprio degli stati meditativi o del famoso e illuminante dormiveglia. Ed è in ogni caso, come tutte le meditazioni insegnano, la porta alla Nona Coscienza o Coscienza Superiore o nostra parte saggia, guidata dall’intento consapevole. Quindi, questo rilassamento o meditazione vocalizzata, fa sì che entriamo in contatto con una parte di noi, o dimensione, in cui “sappiamo”, un luogo in cui siamo estremamente lucidi e concentrati e non rischiamo mai di addormentarci, proprio per l’uso continuo della voce. Qui possiamo sempre attingere ciò che ci serve. E a furia di praticare, ci alleniamo a ritornare in questo stato quando lo desideriamo, durante il giorno. Qui in questo stato è possibile sperimentare i sogni lucidi.

Ci si allena a mettere un intento. Desiderare o fissare degli obiettivi, dovrebbe essere una pratica quotidiana. E’ una pratica che, oltre a mantenere uno spirito giovane, ci rende responsabili e consapevoli delle scelte. Ci si allena a ridurre la possibilità di distrazione dalla Vita. Ci si allena a definire le cause delle nostre azioni. Questo è un grande insegnamento che ho acquisito dalla filosofia buddista mahayana del Sutra del Loto. Mettere un’intento aiuta a convogliare i pensieri in una direzione precisa, voluta, e non lascia che la mente corra come un cavallo pazzo in sentieri bui, dispersivi e non utili. Lì dove và lo sguardo, và l’energia, insegnano le arti marziali, e l’intento è il nostro sguardo interiore che si realizza poi nelle azioni quotidiane.

Ci si allena alla trascendenza. Come? Non avendo, ad esempio durante gli incontri spiegazioni di questo tipo. Io quando conduco, porto stimoli e guido alla pratica, ma non aggiungo nulla di altro. Ci tengo a sottolineare che qui il Counseling non c’entra. Poi bIO SuONO può avere altre specialità e applicazioni, percorsi di counseling per crescita personale, per cantatnti, per attori, per tutti, eccetera. Questa no, questa è la pratica pura. Quindi ci si può chiedere: “Cosa stiamo facendo?” Non risponderò sul posto, la Fede, così, allenerà la trascendenza, l’andare oltre alla logica, oltre ai paletti e fare sì che l’effetto sia molto, molto, molto di più di ciò che può spiegare la mente e la parola. Qui entra in ballo la parte spirituale allenata dalla Fede. Incarnare lo Spirito è credere che noi siamo Esseri potenzialmente divini, cioè dotati, perfetti e sani,  senza sovrastrutture, come appena nati. Non si crede con la mente, si crede con la Vita, con tutto Sé stesso. La pratica aiuta a sviluppare questa Fede.

Ci sono controindicazioni?

Direi proprio di no. Ognuno deve valutare e considerare che la vocalizzazione abbassa la pressione arteriosa. Chi non respira solitamente in profondità, ma ha una respirazione alta e superficiale, potrebbe accusare giramenti di testa. Ognuno è ovviamente libero di lasciare il gruppo e l’attività in qualsiasi momento lo sente e desidera. Si sconsiglia l’attività solo a chi soffre pesantemente di attacchi di panico, o a chi è in cura psichiatrica, o soffre di psicopatologie tipo schizzofrenia. Chi ha subito operazioni alle corde vocali, sarebbe meglio che prima di seguire il gruppo, chiedesse alcuni incontri individuali per evitare ulteriori danni dovuti a una cattiva utilizzazione della Voce. Questo vale anche per chi sente eccessivo sforzo alle corde. E’ fondamentale bere acqua durante l’attività.

Si inizia alle 19.30. Durata due ore circa. Condividiamo la pratica bIO SuONO, esercizi  di respirazione profonda continua durante la VOCALIZZAZIONE, e il CANTO SPONTANEO, esercizi di radicamento (così importanti in questo momento di grandi cambiamenti), la pratica di BIORISONANZA, e le tecniche di  NADAYOGA e dello YOGA DEL SOGNO.

La sequenza di esercizi varia a seconda del gruppo che si crea. Si può venire anche a solo un incontro, la frequenza è libera.

APPUNTAMENTI:

VENERDI’ 3 OTTOBRE 2014 

VENERDI’ 7 NOVEMBRE 2014

VENERDI’ 5 DICEMBRE 2014

VENERDI’ 13 FEBBRAIO 2015

VENERDI’ 20 FEBBRAIO 2015 h. 20.30. Conferenza interattiva su “Perché la meditazione, il canto, la preghiera, il Kirtan (mantra cantati) sono importanti per la nostra Vita. Tra scienza e misticismo, biorisonanza e DNA.”. A cura di Ornella Serafini, Vanna Kaalamurti Viezzoli, Bruna Scaggiante. Aperta a tutti.

VENERDI’ 6 MARZO 2015

VENERDI’ 8 MAGGIO 2015

Si consigliano abiti comodi perché faremo anche lavori a terra. L’associazione è dotata di comodi tappetini e di un bel spogliatoio. Portatevi un bottiglione d’acqua, le corde vocali preziose necessitano grande idratazione.

Per informazioni:

ornellaserafinits@gmail.com

oppure sms al +39 3471405549