VIAGGIO SULLA TERRA CON SERAFINI SIGNORELLI – Il Piccolo 25 luglio 2015

intervista integrale per il quotidiano Il Piccolo del 25 luglio 2015 a cura di Gianfranco Terzoli

Come nasce questa inedita collaborazione?

Ho lavorato con Ermanno Maria Signorelli in un reading musicale prodotto da Babelia&C. con l’attrice marchigiana Roberta Biagiarelli, dal titolo “Donne e Diritti ovvero Le donne dei presagi”, ma avevo già avuto l’onore di sentire Ermanno in una precedente edizione del festival. Ermanno ha una presenza e una forza sul palco davvero uniche. La sua musica lascia sempre il segno, incide emozioni nel cuore, che si possono cantare, infatti, ascoltandolo, ad un certo punto, mi è venuta la voglia di cantarlo, e ho scritto i testi su due suoi brani, “Come una mamma”, che aveva composto mentre aspettava la nascita di suo figlio Pietro, e “La Cattedrale”, un brano molto suggestivo sull’universalità sacra della Vita. Con grande pudore glieli ho fatti ascoltare, e, con mia grande sorpresa, lui si è riconosciuto, avevo dato voce alle sue note, cioè al suo sentire, non mi pareva vero.


Cosa sono gli “aggeggi” sonori che suonerai a cui si riferisce la presentazione del concerto?

Quello di questa sera è un progetto che racconta di un viaggio. “Viaggio sulla Terra” è il mio primo lavoro da autrice ed è la prima volta che Ermanno accoglie le parole sulla sua musica. E’ un percorso preciso. Questo viaggio parla della Vita, la Vita dell’Essere Umano sulla Terra, toccandone, suggerendo tutte le sue fasi: dal brodo primordiale, alla curiosità giocosa dell’infanzia, fino alla saggezza finale e oltre, il viaggio di ognuno di noi, insomma. Ciò che cambia è la consapevolezza di ciò che siamo. Sarà un invito a vedere la Vita così com’è, con gli occhi ben aperti, un invito a smettere di scappare, e a decidere di meritare di gioire della Vita, qualsiasi cosa accada. E’ da vivere assieme a noi, non è da pensare. All’inizio userò dei campanelli e un tamburo per sottolineare, quasi con un rito, la sacralità della Vita, e per dare inizio, per aprire le porte al viaggio.


Cosa suonerete stasera?

Tutti brani di Ermanno Maria Signorelli editi e inediti sposati con le mie parole, tranne due classici famosissimi tratti da due film musicali statunitensi.


Avete intenzione di registrare, come proseguirà il progetto?

Certamente abbiamo desiderio che il progetto diventi un cd, ma deve accadere in modo naturale, senza fatiche inutili. Io ho nel cuore il desiderio che questo lavoro sia solo l’inizio di una bella collaborazione, adoro Ermanno sia come compositore che come musicista, e soprattutto come persona.


Com’è il tuo rapporto col jazz?

Ho iniziato studiando proprio il jazz per almeno dieci anni, a Roma, a Milano e a Siena, poi qualcosa si è rotto, non riuscivo a dare un senso a tutte quelle note, al virtuosismo tecnico, e quindi ho mollato tutto e mi sono data al folk mitteleuropeo, incontrando Alfredo Lacosegliaz. Nel mio canto c’è sempre il jazz, anche quando canto classico. Il jazz mi ha donato un grande senso di libertà. In questo Viaggio sento che abbiamo portato dentro i nostri sapori rigorosamente mediterranei: quello classico, contemporaneo, attoriale, etnico, quello del buon cibo condiviso, e anche il jazz.


Tu insegni da tanto, come vedi la scena locale: c’è interesse, ci sono nuovi talenti, c’è movimento?

Si, i nuovi talenti ci sono, i giovani hanno capito bene che è importante studiare, fare la differenza e iniziare da subito a confrontarsi, anche all’estero. Io cerco sempre di incoraggiarli a realizzare tutti i loro sogni. Ce lo meritiamo tutti, in realtà.


Hai in programma altri porogetti su cui stai lavorando? Quali?

Desidero dedicarmi intanto a questo, alla sua promozione, e poi continuerò senz’altro a creare con Ermanno. Martedì 4 agosto saremo in tre a viaggiare verso Ferrara, con Lele Barbieri, amico e collaboratore di tanti anni di Ermanno. Da settembre presento una novità, il metodo “BIO SuONO”, che coronerà tutti questi anni di ricerca tra voce, counseling, biorisonanza, meditazione e spiritualità, uniti per cantare una migliore qualità della Vita.


Inedita, originale e sofisticata collaborazione tra Ornella Serafini cantante, attrice, counselor, e vocal coach ed Ermanno Maria Signorelli chitarrista e compositore. In questo progetto Ornella, voce e aggeggi sonori, ha curato i testi e le parti vocali mentre Signorelli, chitarra acustica e percussioni, ha composto la musica e ha curato gli arrangiamenti.

Il Piccolo 25 luglio 2015 TSLOVESJAZZ